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MGMP tra i migliori studi 2019

MGMP tra gli Studi Legali dell'anno 2019 nella classifica del Sole24Ore

La prima edizione dell'indagine di Statista per Il Sole 24 Ore vede MGMP e Associati tra i migliori studi legali del 2019. La ricerca, condotta per la prima volta in Italia, si basa sulle segnalazioni degli studi legali attivi a livello nazionale in dieci settori di competenza e in cinque macro-regioni da parte di clienti, avvocati peer-to-peer e giuristi d'impresa; MGMP è risultato tra i migliori studi nei settori del Diritto contrattuale e contenzioso, del Diritto del lavoro e sindacale e del Diritto societario.
[dossier Studi Legali 2019, 13 maggio 2019]
[tra fallimenti e class action]

MGMP in Corte di Giustizia contro il monopolio delle case automobilistiche tedesche

MGMP difende in Corte di Giustizia il diritto delle imprese indipendenti di produrre ruote identiche a quelle delle case automobilistiche tedesche

La cd. clausola di riparazione consente la riproduzione del disegno o modello di un componente di un prodotto complesso, allo scopo di riparare e di ripristinare l'aspetto originario del prodotto complesso. Le case automobilistiche tedesche non consentono che questa clausola si applichi alle ruote in lega, per le quali intendono mantenere una posizione monopolistica lesiva degli interessi dei produttori indipendenti e della filiera che va dai rivenditori ai consumatori.
A fronte di azioni intentate in tutta Europa dalle case automobilistiche tedesche per impedire a un produttore italiano di commercializzare ruote "replica" degli originali, MGMP ha ottenuto dalla Corte di Appello di Milano la rimessione della questione alla Corte di Giustizia, in modo da poter avere un giudicato vincolante tutti i giudici dell'Unione europea su una questione fondamentale relativa alla libera circolazione dalle merci e alla concorrenza, e coordinerà analoga questione rimessa sempre alla Corte a cura del Bundesgerichtshof tedesco.
Socio di riferimento: Francesco Munari.

MGMP selezionato quale consulente esterno del Parlamento Europeo

Aprile 2016: a valle di una procedura di selezione avviata con un bando del 2015, MGMP e il Parlamento europeo (Direzione Generale Politiche Interne dell'Unione) hanno stipulato un contratto quadro di consulenza esterna in materia di cooperazione giudiziale civile, nonché di diritto internazionale privato e processuale, in favore del Comitato Affari Giuridici del Parlamento. Socio di riferimento: Francesco Munari.

MGMP alla Camera dei Deputati

15 marzo 2016: l'avvocato Anna Maria Panfili partecipa all'audizione svolta dalla Commissione giustizia della Camera dei deputati nell'ambito dell'indagine conoscitiva in merito all'esame della proposta di legge recante la regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e delle convivenze.
icona-pdf [webtv.camera.it][webtv.camera.it]

MGMP legal advisor della PMO iraniana

2016: MGMP fornirà assistenza e consulenza quale legal advisor a favore della Port and Maritime Organization (PMO) iraniana, ai fini della privatizzazione dei due terminal contenitori del porto di Bandar Abbas, il principale scalo dell'Iran. PMO è l'ente pubblico subgovernativo avente competenze in materia portuale e marittima nella Repubblica Islamica dell'Iran. L'attività di consulenza viene svolta insieme all'advisor tedesco Pro-Tein, il quale curerà in particolare i profili economici e finanziari. Socio di riferimento: Francesco Munari; associate: Alessandro Dona.

LSCT e AP della Spezia: sentenza favorevole del Consiglio di Stato

6 novembre 2015: MGMP assiste vittoriosamente La Spezia Container Terminal s.p.a., del gruppo Contship Italia, nella causa che numerosi ex concessionari di aree demaniali hanno promosso contro l'Autorità portuale della Spezia per opporsi alla consegna delle aree a LSCT medesima. Il Consiglio di Stato ha condiviso le tesi fatte proprie da LSCT in ordine all'inesistenza di alcuna proroga legale per le concessioni demaniali in ambito portuale e comunque all'incompatibilità di tali proroghe con le norme del diritto dell'Unione europea. Questi ex concessionari verranno quindi ricollocati in altri ambiti portuali, e ciò consentirà a LSCT di realizzare le opere idonee a garantire lo sviluppo del terminal.
icona-pdf [www.cittadellaspezia.it, 6 novembre 2015]